Alle 10 del mattino del 23 giugno 1996 a Banchette (TO), con l’inizio ufficiale delle iscrizioni, iniziava la prima edizione di quella che da allora in poi è sempre stata chiamata Festa del Cane Meticcio (nell’immagine: Balù, la nostra prima mascotte). Anche quando nel 2007 decisi di riprenderla in mano e di riproporla in Lombardia, dove mi ero trasferito nel giugno del 1999.
Ricordo ancora come nacque l’idea. Giornalista cinofilo già da un paio d’anni, avevo partecipato a qualche manifestazione analoga in giro per la provincia di Torino. “Perché non farne una tutta nostra?” pensai. E l’occasione si presentò di lì a poco, quando per caso mi incrociai con i soci e i volontari del “Circolo” di Banchette, dove peraltro avevo abitato fino a pochi mesi prima. Trovai persone subito disponibili, ma soprattutto in grado di far seguire i fatti alle parole; elemento fondamentale quando si tratta di alzarsi dal tavolo delle idee e iniziare a montare ring, cavi, altoparlanti e gazebo sotto un sole che ti sputa addosso tutto il suo calore.
Nacque così la 1a Festa del Cane Meticcio. Una sfida. Finanche un azzardo data l’esperienza unicamente come spettatore e non come co-organizzatore. Ma fu un successo e il mio debutto anche come speaker della manifestazione. L’idea di mettere già in programma la 2a edizione fu una conseguenza logica. E così il 21 settembre 1997 la organizzammo. Un successo anche questo. A dire il vero, però, non ricordo perché scegliemmo il mese di settembre. Forse per via del caldo. O forse per una sovrapposizione di eventi. Fatto sta che la 3a edizione tornò nel mese di giugno. Per la precisione il 14 giugno 2008.
Tre Feste organizzate. Ormai c’era benzina sufficiente per muovere le ali dei sogni. E così l’idea, tanto azzardata quanto entusiasmante: dare vita ad un torneo di Feste, sul modello della Champions League di calcio. Ovvero cani che si qualificano e si sfidano in finale. Ne parlai con gli amici del “Circolo”. L’idea piacque: tre Comuni che si coordinano tra di loro per organizzare in ognuno una festa di qualificazione. La finale sarebbe spettata a Banchette, quella che nel frattempo era stata chiamata da un periodico locale “la capitale del cane fantasia”. Nacque così nel 1999 il 1° Campionato Canavesano del Cane Meticcio, chiamato così perché coinvolgeva tre Comuni (Agliè, Bollengo e appunto Banchette), tutti in provincia di Torino ma inseriti in un’area geografica tra bassa Valle d’Aosta e Torino, detta Canavese.
Il calendario era da tour de force: 30 maggio: prima prova ad Agliè; 6 giugno: seconda prova a Banchette; 13 giugno: terza prova a Bollengo; 12 settembre: finalissima a Banchette.
Fui io a presentare tutte le 4 manifestazioni. Il tempo ci risparmiò solo in parte. Agliè... ok: caldo ma zero pioggia; Banchette... pioggia. Lieve ma fastidiosa. Andammo avanti lo stesso. C’era una concorrente da Genova. Non potevamo mandarla a casa senza neanche un giro di ring. Bollengo e finale a Banchette invece ok. Grande successo. Vincitore assoluto Mozart, un cane preso dal canile.
Nell’autunno del 1999, dopo 5 feste organizzate e 2 gestite, la stanchezza iniziò a farsi sentire. Ma più di tutto influì il trasferimento in Lombardia. Lasciavo un’iniziativa unica nel suo genere. E il futuro era incerto.
Passarono infatti 8 anni, nei quali l’idea di rifare la Festa anche in provincia di Como (dov’ero) si scontrò con problemi pratici e una mentalità non troppo disponibile. Fu tuttavia nel 2007 che si verificò la svolta. A Seveso.
Complice fu l’idea di rinnovare il sito internet della mia ditta individuale. Volevo fare un sito sui cani. Da qui all’idea di rifare la Festa dedicandole un sito internet ad hoc, il passo fu breve. “Si può fare!” esclamai in macchina, come il protagonista di Frankenstein Junior.
Il 14 giugno 2007 il sito http://www.festadelmeticcio.com/ venne messo on line. Oggi conta in media 500 pagine viste al mese ed è diventato il punto di riferimento principale della nostra attività. Seguirono le prime 2 Feste (il cui numero progressivo era ovviamente ripartito da 1), rispettivamente il 6 aprile 2008 e il 14 giugno 2009. Internet intanto faceva il suo dovere: per la prima volta iniziammo ad avere concorrenti da tutto il nord e centro Italia.
La Festa si stava affermando anche a Seveso. Occorreva però darle una forma più “ufficiale”. Fu così che il 1 marzo 2010 nacque l’Associazione di Promozione Sociale “Festa del Cane Meticcio”, regolarmente iscritta all’Agenzia delle Entrate e nei registri provinciali.
Il 13 giugno 2010 fu la volta della 3a edizione, con una soddisfazione unica: per la prima volta il ministro del Turismo On. Brambilla ci diede il suo personale patrocinio (lo ha fatto anche in occasione della 4° edizione). Ormai la Festa era diventata qualcosa di veramente importante.
La 4a edizione è invece cronaca recente. Si è svolta infatti il 12 giugno 2011, con un’ulteriore soddisfazione: il primo cane “straniero”. La padrona infatti veniva dalla Svizzera.
